E-commerce: Come avviare un attività con pochi soldi.

ARTICOLO E COMMERCE

Avvio attività

Il commercio elettronico definito come "e-Commerce" riveste oggi grandi potenzialità di business, rappresenta infatti una buona occasione per tanti giovani con buone idee. Tanto più che la Direttiva 2000/31/CE stabilisce che si possa avviare un e-commerce senza tante autorizzazioni preventive. In Italia il commercio elettronico è in costante crescita, infatti secondo l’Osservatorio Politecnico – Netcomm anche nel 2015 l’incremento del valore delle vendite realizzate tramite piattaforme e-commerce è stato a doppia cifra (+15%), pari a un volume d’affari di oltre 15 miliardi di euro. Sempre più Italiani comprano via Internet. La caratteristica fondamentale del commercio elettronico è l’abbattimento dei costi fissi quali: spese di affitto e di “mantenimento” (luce, gas, telefono, rifiuti), dipendenti, ecc.

Vanno fatte subito però alcune premesse:

  • avviare un’impresa senza spendere soldi non vuol dire scrollarsi di dosso i costi fissi (tasse, contributi inps, ecc.);
  • l’idea deve avere comunque un certo appeal, deve basarsi su proggetto valido e innovativo altrimenti rischia di rivelarsi una grande perdita di tempo.

La forma di commercio elettronico più semplice e a costo zero è il così detto  Drop Shipping, si tratta di un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino.

Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper“, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale. In questo modo il venditore si preoccupa esclusivamente della pubblicizzazione dei prodotti, senza le relative incombenze legate ai processi di imballaggio, spedizione e garanzia che invece sono a cura del fornitore.

Con questo semplice metodo si può avviare un business a zero euro e potenzialmente vendere ovunque, senza limitazioni territoriali. E’ necessario, in ogni caso, fare un’indagine di mercato individuando nicchie specifiche a cui rivolgersi e una volta fatto questo, poi, bisogna trovare un fornitore affidabile che garantisca una certa serietà e puntualità nelle consegne.

Vantaggi del Dropshipping

  • Nessun negozio, il lavoro si svolge solo online dal pc di casa occorre solamente un pc e una connessione ad internet, ormai, ce l’hanno tutti;
  • Non ci sono merci da caricare e scaricare, impacchettare ed eventualmente giacenti per tanto tempo. Si guadagna soltanto su ciò che si riesce a vendere, non esiste un magazzino in cui stoccare i prodotti;
  • Si può acquistare da qualsiasi fornitore, cercando le condizioni più vantaggiose sul mercato;
  • Le possibilità di vendere sono infinite, essendo essenzialmente infinita la platea a cui ci si rivolte;
  • L’attività si apre senza investire soldio comunque con una spesa molto limitata si possono addirittura abbattere i costi di realizzazione del sito internet se decidiamo di affidarci a uno dei marketplace già esistenti (come ebay) i costi base si limiteranno a quelli richiesti dal fornitore del servizio per mantenere “online” il negozio;
  • Burocrazia e gestione più snella infatti fatturazione, ordini, cataloghi, spedizioni… Tutte le attività che spesso vengono considerate più noiose, come quelle amministrative, in un sito e-commerce diventano più veloci da gestire, perché svolte direttamente e unicamente tramite piattaforma

 Svantaggi del Dropshipping:

  • Basse percentuali di guadagno: i prodotti venduti in drop ship dovrebbero dare un margine di guadagno mai inferiore al 25/30%;
  • Rischio di esaurimento prodotti: accade quando viene venduto un prodotto non più disponibile nel magazzino del fornitore/dropshipper. Il venditore dovrebbe accertarsi sempre che i prodotti che pone in vendita siano disponibili presso DropShipper, e di contro quest'ultimo dovrebbe assicurare una comunicazione in tempo reale con i propri venditori in modo da notificare i prodotti esauriti ed evitare tali disguidi. Questo problema è facilmente superabile se il DropShipper dispone di un sistema di e-commerce integrato con la sua contabilità di magazzino in grado di assicurare che ogni ordine sia gestito in tempo reale.
  • Elevata concorrenza sui siti di vendite online, che porta ad una inevitabile riduzione dei prezzi e quindi ad un guadagno inferiore al previsto.

Adempimenti amministrativi:

Per avviare l’attività, bisognerà aprire una partita IVA; iscriversi all’INPS; iscriversi al registro delle imprese presso la camera di commercio e presentare la Scia al Suap competente; segnalare al comune l’avvio attività almeno 30 giorni prima dell’apertura. Occorre inoltre comunicare all’Agenzia delle Entrate l’indirizzo del sito Web, i dati identificativi dell’Internet Service Provider, l’indirizzo di posta elettronica, il numero di telefono e di fax. La vendita a operatori economici di altro Paese UE prevede anche l’iscrizione nella banca dati VIES (Vat Information Exchange System).

Tempo medio richiesto in genere per gli adempimenti burocratici quattro giorni, per tutti questi adempimenti è utile affidarsi ad un commercialista che possa agevolarvi in tutti gli adempimenti burocratici iniziali e contabili.

Autore Dott.ssa Milano Margherita.

 

 

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Dottoressa Milano Margherita
Commercialista Revisore dei conti
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